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L’arte di non prenderla mai sul personale

Oggi parliamo di una qualità che ogni bravo Seduttore deve avere, e senza la quale sedurre le donne che realmente ti interessano è impossibile.

Sto parlando di quella qualità di non prendere mai le obiezioni o le ‘illazioni’ delle donne sul personale.

L’obiezione della donna in partenza

Quando ci si avvicina ad una donna che non si conosce con l’obiettivo di iniziare un’interazione con lei, capita molto spesso di ricevere da parte sua una qualche obiezione, o comunque un modo per far ‘desistere’ l’uomo dall’avvicinarsi a lei.

Quando capita ciò non bisogna allarmarsi, è un meccanismo normalissimo di difesa che le donne utilizzano quando qualcuno le si avvicina, in fondo è pur sempre un uomo sconosciuto, e loro non sono certo abituate all’uomo ‘brillante’ che si fa avanti per conoscerle, è molto più probabile che sia qualche marpione magari ubriaco che tenta un improbabile approccio.

E di conseguenza è normale ricevere qualche risposta ‘negativa’, ma in questi casi è appunto fondamentale per un Seduttore avere quella capacità di non prenderla mai sul personale, ma di proseguire sulla propria linea e ‘aggirare’ la risposta negativa della donna.

Esempio pratico

Qualche sera fa mi trovavo con un cliente durante una serata del Percorso Completo, eravamo in un locale e ad un certo punto noto due donne  che parlano tra di loro.

Decido così di avvicinarmi e iniziare a parlare con loro, per poi permettere al cliente di aggiungersi al gruppo.

Così mi avvicino e le saluto, ma noto subito la loro reazione “negativa”: una delle due fa la muta, cioè non dice una parola, mentre l’altra parla a monosillabi.

Ora, la maggior parte degli uomini, in un caso del genere, si sarebbe girata e se ne sarebbe andata, pensando di aver trovato due donne “stronze” o “acide”, e anzi si sarebbero persino dati delle colpe non loro, dicendo di aver sbagliato qualcosa o addirittura di non essere abbastanza carini per quelle donne.

Ma un Seduttore questi pensieri non li farebbe mai, perché egli è sempre al di sopra delle parti, e non prende mai nulla sul personale.

Così continuo per la mia strada cercando di farle parlare, e vedendo che continuano a non parlare scoppio a ridere, al che loro mi guardano in modo strano e io le dico:

“Mettetevi nei miei panni, mi avvicino a due donne per conoscerle, una fa la muta e l’altra parla a monosillabi, perdonatemi ma per me è troppo divertente”

Così una delle due, la muta, mi dice:

“Noi non ti parliamo perché non ti conosciamo”

In qualche modo sono quindi riuscito a farla parlare, e da lì inizia uno scambio di battute in cui io cerco di farmi dire come si chiama, lei inizialmente rifiuta, così io inizio scherzosamente a chiamarla Rita, fino a quando non mi dice che il nome Rita non le piace e mi dice come si chiama.

Per farla breve, alla fine si chiamava Laura ed è andata a finire che ci sono anche uscito e ora la sto frequentando.

L’importanza della centralità

Questo è solo un piccolissimo esempio di come, un Seduttore che è ben centrato, e sa bene dove vuole arrivare, non si ferma neanche con le bombe, non si farebbe mai intimorire o demoralizzare da una risposta “negativa” da parte di una donna, soprattutto in una primissima fase di conoscenza, perché, come dicevo poco sopra, per una donna è del tutto normale reagire in quel modo davanti ad uno sconosciuto che le si avvicina.

Ma se rimani sopra le parti, e capisci che con una donna non devi mai arrivare allo ‘scontro’ ma essere per lei un compagno di giochi, non ci sarà sconosciuta che non potrai conoscere.

Perché se non si ha un’autostima ben definita si può accusare il colpo, si può addirittura ‘soffrire’ di una conoscenza andata male, dando per scontato che sia andata male quando la realtà è che non le hai dato modo di rispondere e di aprirsi come solo un Seduttore sa fare.

Facci sapere la tua nei commenti o scrivici in privato per raccontarci una tua esperienza, ti risponderemo entro pochi minuti.

Fiducia in te stesso, sempre!