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Un metodo semplice per “forzare l’interesse”: lanciare l’esca

Quante volte, durante una serata con gli amici, ti è capitato di incrociare lo sguardo di una bella donna ma hai avuto timore di avvicinarti e parlarle?

Sono sicuro che è una situazione che hai vissuto tante volte. Hai notato un gesto, una movenza, un sorriso da parte di questa donna nei tuoi riguardi, ma sei rimasto comunque fermo, inerme, hai preferito restare a parlare con i tuoi soliti quattro amici e bere birra invece che iniziare una sana conoscenza con una donna che avrebbe potuto portarti solo emozioni positive ed esperienze.

Fermati un attimo e chiediti:

“Perché l’ho fatto? Perché sono rimasto immobile invece che avvicinarmi a lei e conoscerla?”

La risposta la sai già, l’hai recitata a te stesso molte volte:

“Perché avevo paura che mi avrebbe rifiutato, che quello sguardo o quella movenza l’avessi percepita solo io, ma che in realtà si stava guardando attorno e non mi aveva nemmeno notato”

Non negarlo, è un pensiero che fanno tutti gli uomini e inevitabilmente lo avrai fatto anche tu.

E ti sono molto sincero, potresti anche non avere tutti i torti.

Saper interpretare i gesti di una donna

Ma ti spiego una cosa fondamentale: una donna, quando fa un gesto qualunque verso un uomo, non è mai a caso, a parte in casi veramente eccezionali.

Una sconosciuta che ti guarda più del ‘dovuto’, lo fa perché è attratta. Una donna che ti sorride se non ti conosce, lo fa perché è attratta, una donna che si ferma a parlare con te per trenta secondi senza conoscerti, lo fa perché è attratta.

Questa è una realtà che devi accettare.

Oggi, però, voglio darti un piccolo ma fondamentale consiglio per aiutarti ad iniziare un’interazione con una donna che ti interessa quando ti trovi in un caso del genere.

A dire il vero, questo suggerimento puoi applicarlo sempre, anche con una donna che non ha avuto nessun gesto nei tuoi riguardi. Ma in questo caso è ancora più semplice da applicare.

È un qualcosa che io chiamo “forzare l’interesse”, ovvero capire nel minor tempo possibile se questa donna è davvero interessata, e quindi se hai maggiori possibilità di arrivare ad un risultato concreto.

Lanciare l’esca

Un modo molto semplice per forzare l’interesse è “lanciare un’esca”, ovvero avvicinarti a lei e farle una semplice battuta, una frase, un saluto, qualcosa quindi a basso investimento.

Questo ti darà modo di capire il suo livello di coinvolgimento nei suoi riguardi, e quindi se da parte sua c’è la volontà di continuare l’interazione.

È un metodo che, soprattutto se sei alle prime armi e alle tue prime interazioni con donne che non conosci, può aprirti le porte ad una marea di nuove conoscenze.

Non devi scervellarti troppo su cosa dire per lanciare l’esca, puoi fare una battuta contestuale su una cosa appena successa nel locale, oppure un semplice saluto, o meglio ancora un apprezzamento sul suo look, purché non detto in modo banale.

Valutare l’investimento della donna

Una volta lanciata l’esca, tutto ciò che dovrai fare è valutare la risposta della donna, ovvero capire se la sua è una semplice risposta oppure se c’è un investimento da parte sua.

Con investimento, come ormai saprai, si intende un gesto, un’azione che la donna pone nei tuoi confronti, il che può essere una risposta non monosillabica ma più articolata, una battuta, una domanda, insomma qualcosa che non chiuda la conversazione ma che la lascia aperta ad un prosieguo.

In questo caso, ti basterà semplicemente rispondere e continuare la conversazione nel modo più naturale possibile.

Applicando questo semplice suggerimento ti garantisco che farai subito dei grossi passi in avanti e inizierai a vivere le tue serate in maniera completamente diversa, smettendo di perdere tempo e iniziando a fare ciò che per te deve diventare pane quotidiano: interagire con chi ti interessa.

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Imparare a bastarsi

Molti uomini si rivolgono a BELOVED per cambiare la propria vita relazionale, e altrettanto spesso capita che si affidino a noi per trovare “la donna giusta”.

Come ormai saprai, fare in modo che il cliente possa avere al suo fianco la donna ideale è da sempre il nostro obiettivo.

Tuttavia, ciò che sto notando sempre più spesso è che questi uomini che vogliono trovare la loro donna ideale non sono spinti soltanto da un sano desiderio di ‘sistemarsi’ o di innamorarsi, ma più semplicemente non sono in grado di stare da soli, o peggio pensano che un uomo single abbia qualcosa che non va, che sia un mezzo uomo.

Il pregiudizio

Questa è una convinzione radicata in molti uomini, ed è figlia della società in cui viviamo.

Specialmente nel nostro paese, si tende a guardare con occhio molto critico chi, superati i trentacinque/quarant’anni, è “ancora single” o comunque non appare ‘sistemato’.

Basti pensare a come vengono guadate ‘male’ le donne over trenta senza figli.

Questo luogo comune e questi pregiudizi spesso riguardano anche gli uomini, ed è così che negli anni può crescere in loro questo senso di inadeguatezza, come se avessero appunto un pezzo mancante nella loro vita.

Sicuramente l’obiettivo di BELOVED è quello di colmare questa ‘mancanza’, ma è doveroso prima di tutto fare una premessa.

Il “bisogno” di avere qualcuno al proprio fianco

Non è possibile imparare a sedurre una donna e a vivere un rapporto sano e felice se si parte dal presupposto di aver “bisogno” di una persona a fianco per sentirsi completi.

La prima regola fondamentale di ogni uomo è che deve imparare a bastarsi, ovvero deve essere consapevole del fatto che, se troverà la sua donna ideale e riuscirà a metterla al proprio fianco, essa sarà un qualcosa in più che gli arricchirà e migliorerà la vita, ma non dovrà mai essere l’unica ragione della sua esistenza e del suo benessere.

Ricordati sempre che non è possibile accogliere una donna nella propria vita se non si è in grado di stare da soli.

Pensaci un attimo: se non sei capace di stare da solo, se nella vita non hai imparato a ‘bastarti’, se non sei soddisfatto della tua vita e di ciò che fai, cosa potrebbe capitare nel momento in cui incontri una donna che per te è “quella giusta” e la vuoi sedurre?

Conseguenze

Semplice, non ne sarai in grado, perché sarai portato a pensare che lei valga più di te, che lei è “troppo” per te, e di conseguenza inizierai a trattarla coi guanti facendo attenzione ad ogni virgola e ad ogni mossa. E questo modo di fare, questa paura di sbagliare ogni singola mossa, prima o poi ti farà sbagliare e porterà questa donna ad allontanarsi.

Oppure cosa può succedere? Che sei fortunato e riesci ad avere una storia con questa donna, ma in questo caso forse è anche peggio. Perché sarai portato inconsciamente ad appoggiarti totalmente a questa donna, a considerarla un essere angelico, ad eseguire ogni suo ‘ordine’ per la paura di perderla, e come ben sai una donna, a lungo andare, non è attratta da ciò che può ‘controllare’ facilmente, e col tempo finirai comunque per perderla.

E perdere una donna importante quando non si è in grado di stare da soli è molto pericoloso, può gettarti facilmente nello sconforto.

Durante i nostri percorsi dal vivo insegniamo anche questo, ed è un argomento a cui dedichiamo molto tempo nella parte teorica con il cliente.

Essere liberi e indipendenti è fondamentale, perché solo così si può accogliere una persona nella nostra vita, perché è solo così che noi saremo qualcosa in più per lei e lei sarà qualcosa in più per noi, ovvero arricchiremo la vita l’uno dell’altra.

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La guida per baciare una donna: i cinque punti da seguire

Oggi voglio darti una piccola guida che possa aiutarti a risolvere uno dei problemi più comuni tra gli uomini.

Quando si esce con una donna sconosciuta, con cui si ha avuto una breve interazione durante una serata o in una situazione quotidiana, l’uomo si pone mille domande e mille dubbi sulla possibilità di baciare questa donna al primo appuntamento, oppure se sia meglio evitare qualsiasi contatto fisico e aspettare quindi di rivederla una seconda volta.

Ho già parlato in un altro articolo di come indirizzare il tuo primo appuntamento con cinque consigli pratici, se ancora non lo hai letto ti suggerisco di farlo ora.

Come già saprai, perché l’ho detto più volte in video e articoli, un Seduttore deve obbligatoriamente baciare una donna al primo appuntamento. Non esiste al mondo che un Seduttore esca da un appuntamento senza aver neanche provato a baciare la donna che ha avuto di fronte per tutta la serata, è un peccato mortale che non devi mai commettere.

Ad ogni modo, veniamo ai consigli pratici che ti porteranno a baciare una donna al primo appuntamento riducendo al minimo le possibilità di errore.

1. Chiedile di uscire nel modo giusto

Sembra banale, ma ti assicuro che la maggior parte degli uomini sbaglia già su questo punto.

Vuoi uscire con una donna perché ti piace? Bene, diglielo chiaramente, non ti perdere in mille scuse, non cercare la fantomatica passione in comune di cui parlare, non cercare un motivo fasullo per ricontattarla e chiederle di uscire successivamente, perché peccheresti di incoerenza.

E le donne, agli uomini incoerenti, sono già abituate, non gliene serve un altro.

Quindi chiarezza, sempre.

2. Non preoccuparti di piacerle

Se una donna che non conosci accetta di uscire con te, è già stra interessata. Di conseguenza, non devi preoccuparti di piacerle, perché semplicemente le piaci già. Una donna gestisce il suo tempo in maniera completamente diversa da un uomo, noi usciremmo con una donna mediamente carina tutte le sere, senza preoccuparci minimamente di chi abbiamo di fronte.

Una donna è diversa, se esce con un uomo sconosciuto lo fa perché è interessata, perché lui ha saputo toccare le corde giuste, questo è più che sufficiente.

3. Non scegliere il posto “figo”

Altro falso mito: per baciare una donna al primo appuntamento non ha alcuna importanza in quale posto la porterai, non gliene frega assolutamente nulla.

Gli uomini si fanno mille problemi su dove portare una donna al primo appuntamento, scelgono il posto “figo”, spendono un mucchio di soldi per cibo e vino di qualità, quando l’unica cosa che deve essere di qualità è l’interazione con chi hanno di fronte.

La incontri, ci fai una passeggiata, e quando vuoi fermarti a bere qualcosa con lei, il primo posto che incontri è quello giusto, magari se non è troppo affollato è ancora meglio.

4. Goditi l’interazione senza stress

Un altro problema che tormenta gli uomini è di cosa parlare durante un appuntamento.

Ti svelo un segreto, che in realtà conoscono tutti ma pochi applicano: una donna ama parlare, soprattutto di se stessa. Quindi fai in modo che riesca ad aprirsi, a raccontare qualcosa di sé, una sua esperienza, le sue storie passate, basta davvero poco per far sì che si apra e inizi a parlare a raffica.

Tu ascoltala e sorridile, guardala sempre negli occhi e resta rilassato. È lì con te, è già tua.

5. Baciala quando vuoi

Ultimo ma non ultimo: baciare una donna al primo appuntamento, come sai, è obbligatorio, ma non c’è un momento specifico in cui farlo.

Sicuramente se la donna la conosci appena ti sconsiglio di farlo subito, puoi decidere quando baciarla in base a come va la serata, ma anche se fosse a fine serata va bene lo stesso, purché tu la baci.

Con questi piccoli accorgimenti ti assicuro che le tue uscite con le donne prenderanno una piega diversa, e sarà per te molto più facile arrivare a baciare una donna al primo appuntamento senza porti alcun problema.

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Ricerca continua di approvazione? Forse è colpa della donne

Oggi voglio parlarti di un argomento che spesso ho affrontato, sia negli articoli che, soprattutto, nei percorsi dal vivo con i miei clienti, ma voglio farlo più nello specifico.

Mi riferisco a ciò di cui molto spesso gli uomini sono a conoscenza ma che fanno fatica ad ammettere: il senso di approvazione che viene continuamente ricercato nella donna.

Voglio cercare quindi di dare un senso a questo tipo di “ricerca” da parte dell’uomo, ponendo l’accento sul fatto che esso, molto spesso, nasce per colpa della donna.

Il bisogno di approvazione dell’uomo

Mi riferisco a un discorso che ho fatto tempo fa con una donna di professione psicologa, che quindi si occupa quotidianamente di relazioni: mi diceva che se l’uomo di oggi provasse meno senso di approvazione e la donna riuscisse a comunicare in maniera più “tonda”, cioè più chiara, e quindi evitasse di fermarsi alla superficie come spesso fa nei confronti dell’uomo, sarebbe un mondo migliore.

Ciò che invece cercavo di farle capire io è che i professionisti, in questo caso psicologi, i libri che ‘spiegano’ i rapporti umani e quant’altro, in fin dei conti, non tengono conto della realtà dei fatti, e quindi della natura umana che domina le persone.

È pacifico che un rapporto potrebbe migliorare se la donna fosse più esplicita, ma la verità è che ciò non è possibile in quanto, semplicemente, essere esplicita non fa parte della natura della donna.

La natura umana dell’uomo e della donna

La natura umana della donna non le consente di parlare in maniera chiara ed esplicita, e perciò il ruolo del seduttore è sempre quello di andare oltre le parole e capire cosa c’è alla base, quindi l’emotività che la donna vuole comunicare.

Allo stesso modo, anche l’uomo ha una sua natura di base, che lo porta a sentire il bisogno di essere gratificato dalla donna che ha a fianco.

Quindi una donna che sia sempre esplicita in ciò che desidera e un uomo che non senta minimamente il bisogno di approvazione, semplicemente, sono situazioni ideali che non possono avere riscontro con la realtà, e ciò è qualcosa che anche i professionisti, come gli psicologi, spesso non riescono a comprendere.

Mi domandavo quindi se questo conflitto non fosse proprio colpa della donna.

Mi spiego meglio: come ho detto poco sopra, ad un certo punto subentra la natura umana e quindi nasce il conflitto, perché l’uomo non capisce per quale motivo la donna non è esplicita, e la donna non capisce per quale motivo l’uomo senta il bisogno di approvazione.

E questo è il motivo per cui l’uomo di oggi ha molti timori nei confronti della relazione con una donna, quindi la paura di essere ferito, abbandonato, lasciato ecc. e non lo ammette mai perché sarebbe un segno di debolezza, e finisce con l’andare a centellinare il sentimento che prova verso la donna proprio per paura di rischiare di esporsi, e ciò porta al conflitto.

Questo conflitto nasce perché l’uomo non riesce ad andare oltre le parole della donna e quindi oltre la superficie.

Esempio pratico

Volendo fare un esempio, qualche tempo fa una mia amica mi rompeva le scatole dicendo che il suo uomo era un “bamboccione”, quindi un immaturo, un insicuro, ecc. perché non si decideva a sposarla e a ‘sistemarsi’ con lei, e quindi lo accusava di essere un bambino che non vuole crescere e cose simili.

Allora io ho cercato di farle capire che se smettesse di attaccarlo continuamente su questa sua indecisione e iniziasse a domandargli quali fossero le sue indecisioni, probabilmente avrebbe capito molto meglio le sue intenzioni e, risolvendo questo “conflitto”, lo avrebbe probabilmente portato a chiederle di sposarlo, ma se invece avesse continuato a “fucilarlo” ed accusarlo ciò difficilmente sarebbe successo.

In ultima analisi, spesso il bisogno di approvazione che l’uomo sente nei confronti della donna è proprio per colpa di quest’ultima, e finché non si comprende questo difficilmente si potrà arrivare alla soluzione di questo conflitto.

L’uomo deve imparare ad andare sempre otre ciò che una donna vuol comunicare, e la donna, al tempo stesso, deve imparare a capire che questo bisogno di approvazione che un uomo sente è qualcosa di innato, e dovrebbe accettarlo o meglio assecondarlo, invece che attaccarlo e farlo sentire sbagliato, perché questo conflitto, spesso, porta poi a far finire relazioni anche molto lunghe.

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Il concetto di “Scatola del sesso”

Ti è mai successo di ricevere delle attenzioni da una donna sconosciuta?

Mi spiego meglio, mi riferisco al caso in cui una donna che non conosci fa una certa azione verso di te, che sia un gesto, una movenza, un sorriso più accentuato del normale, una battuta, insomma un qualcosa che normalmente non si fa nei confronti di un perfetto sconosciuto.

Ebbene devi sapere che, in tutti questi casi in cui hai notato degli atteggiamenti del genere e non hai fatto nulla, hai perso una possibilità.

Ovvero, ti sei perso una conoscenza interessante, un’uscita, un’avventura o addirittura una relazione.

Cos’è la scatola del sesso

Uno dei concetti più importanti della Vera Seduzione, e che affrontiamo estremamente nel dettaglio durante il nostro PerCorso completo, è la Scatola del sesso.

Quando si parla di scatola del sesso ci si riferisce appunto a quei gesti o quei comportamenti che una donna ha nei confronti di un uomo sconosciuto, e che non avrebbero ragione d’esistere se non motivati da un semplice interesse nei confronti di quest’uomo.

Una situazione di questo genere può capitare in una qualunque azione quotidiana, ad esempio quando sei al bar a fare colazione, o quando sei in giro a svolgere le tue faccende, e ovviamente anche di sera per strada o nei locali.

Interpretare i segnali e agire di conseguenza

Quando una donna sconosciuta ha nei tuoi confronti un atteggiamento del genere, ad esempio ti guarda più volte, ti sorride in modo più accentuato e prolungato del ‘normale’, ti fa molte domande mentre ti parla, ti dà la mano lei per prima, ed altri simili, sono tutti atteggiamenti che devi inserire nella “scatola del sesso” e capire quindi che se la donna sta facendo ciò è perché è attratta da te e quindi interessata ad approfondire la tua conoscenza.

Quindi in questo caso dovrai obbligatoriamente comportarti da Seduttore, ovvero se la donna è di tuo gradimento devi sedurla ed arrivare ad un obiettivo, che può essere conoscerla, rivederla per un appuntamento, o andarci a letto.

Quello della scatola del sesso è uno dei principi cardine della Vera Seduzione e, se impari a farlo tuo e padroneggiarlo, non avrai difficoltà a conoscere donne nuove e crearti situazioni nella vita quotidiana.

In alcuni casi questi ‘segnali’ possono essere anche quasi impercettibili, ma ad un occhio esperto che capisce la Seduzione salteranno subito all’occhio.

Ho parlato recentemente in un altro articolo di come capire quali donne sono più propense ad una nuova conoscenza, se ancora non l’hai letto ti consiglio di farlo.

Esempio pratico

Ti racconto cosa è successo ad un mio cliente durante il suo PerCorso Completo.

Mi ha raccontato che una sera ha ordinato da mangiare su un’app dal cellulare, e si è presentata una rider molto carina a consegnargli il cibo.

Lui ovviamente, da buon Seduttore, nel ricevere il sacchetto con la cena cerca di scambiare due chiacchiere con la donna, e vede che questa non solo si presenta, ma rimane lì a chiacchierare con lui invece di andare via, e ad un certo punto gli chiede “Cosa hai preso da mangiare?”.

Ad un occhio meno esperto potrà sembrare una semplice domanda, ma chi conosce la Seduzione sa bene che quello è un chiaro gesto da inserire nella “scatola del sesso”, perché la rider era una perfetta sconosciuta, e quindi si presume che dopo aver consegnato il cibo debba andare via, ma se invece si ferma a chiacchierare, sorride, si presenta, e addirittura fa una domanda sulla cena, è evidente che il suo obiettivo è far continuare la conversazione il più possibile, e per quale motivo, se non un sincero interesse verso l’uomo che ha davanti?

Così finisce che lui le chiede il numero di telefono, la rivede due giorni dopo e al primo appuntamento la bacia.

Questo è solo un esempio di come il saper inserire determinati gesti delle donne sconosciute nella “scatola del sesso” possa portare ad infinite possibilità di conoscenze, di appuntamenti, di avventure ed altro.

Ma per capire ciò è necessario acquisire le basi e i principi cardine della Vera Seduzione, che solo un percorso interamente personalizzato e cucito sulle tue esigenze ti può donare.

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Superare la paura di perdere il controllo

Molti uomini sono frenati nel loro miglioramento relazionale dalla continua paura di perdere il controllo.

Questa paura viene a galla ogni qual volta ci si mette a nudo, ogni volta che si prova a fare qualcosa che realmente ci potrebbe rendere felici, e ciò capita in ogni ambito.

C’è chi ha paura di iniziare una nuova attività lavorativa pur sapendo che lo renderebbe felice, per il solo fatto che dopo averci messo le mani dovrà avere la capacità di gestire ciò che gli sta accadendo, la capacità di affrontare i problemi che inevitabilmente gli si pareranno davanti, e la verità è che queste situazioni gli fanno paura, motivo per il quale rinuncia prima ancora di iniziare.

Così avviene, molto spesso, anche con le donne.

La paura di fallire

Vedo uomini continuamente spaventati, che sanno benissimo che avvicinarsi a questa o quella donna potrebbe renderli felici, ma hanno paura di affrontare un’eventuale difficoltà o momento negativo.

Recentemente ho avuto serate con clienti che mi hanno raccontato di conoscenze avute da poco, e mi hanno confessato che la paura di non arrivare ad un appuntamento con questa donna era superiore alla gioia avuta nel conoscerla.

Ci sono uomini che prendono il numero di una donna e non la contattano mai, per la sola paura che lei non gli risponda.

Ciò è gravissimo, per un semplice motivo: in questo caso stai affidando la tua felicità e la tua realizzazione nelle mani di qualcun altro.

Se io mi avvicino ad una donna lo faccio per il piacere di farlo, perché amo le donne e la loro compagnia, ma a me, del futile risultato finale, non frega nulla.

Quando conosco una donna non lo faccio certo aspettandomi qualcosa “in cambio” da lei, ma in quel momento è solo un’azione che faccio per me stesso.

La sfida è con te stesso

Deve essere così anche per te, deve essere sempre una continua ‘sfida’ con te stesso.

Tu ti avvicini alle donne perché vuoi migliorare la tua vita, e in quel momento la ‘corsa’ la fai solo su te stesso.

Se sei mesi fa non eri in grado di avvicinarti ad una donna che non conosci e che ti piace, e adesso lo fai, stai vincendo.

Se sei mesi fa non saresti mai riuscito ad enunciare un interesse ad una donna e adesso ci riesci, stai vincendo.

Se sei mesi fa non avevi mai avuto un appuntamento con una donna conosciuta ‘a freddo’ e adesso ne hai avuto anche solo uno, stai vincendo.

Stai vincendo la tua partita più importante: quella con te stesso.

Finché non capisci questo, sarai sempre in balìa di ciò che ti succede, e di conseguenza avrai sempre la paura di perdere il controllo e di abbatterti alle prime difficoltà.

Devi invece iniziare a goderti questi ‘piccoli’ miglioramenti e a prenderti le tue soddisfazioni personali, perché sarà la tua benzina per continuare il tuo percorso.

Le ragioni del ‘rifiuto’

Una delle cose che devi comprendere è che l’eventuale rifiuto di una donna non è sempre dovuto ad un tuo comportamento sbagliato nei suoi riguardi.

Sicuramente può succedere e, se sei alle prime armi in ambito seduttivo ti sarà accaduto, ma ci sono tanti altri casi in cui hai avuto un rifiuto semplicemente senza alcuna ragione a te imputabile.

Quando conosco una donna io parto sempre dal presupposto che non so nulla di lei, non so i suoi trascorsi e soprattutto non conosco la sua situazione attuale, e so benissimo che non posso prendere per oro colato ciò che mi racconta lei durante la nostra conoscenza.

Di conseguenza, anche se dovessi ricevere un rifiuto, sicuramente mi farò delle domande su cosa avrei potuto far meglio, ma alla fine so che, molto semplicemente, questo rifiuto è dovuto a cause non imputabili a me, ma qualcosa che riguardava solo lei e la sua situazione.

Ricorda sempre che il rifiuto non è un’azione negativa contro di te, ma semplicemente l’espressione del libero arbitrio.

Ma se tu fai tuoi questi concetti, e vai avanti come un treno verso i tuoi obiettivi relazionali, con la costanza e l’impegno non esiste un motivo per il quale tu non possa raggiungere ciò che vuoi.

La tua realizzazione dipende solo da te, ma non puoi permetterti che la paura di fallire sia superiore alla gioia del provarci, del metterti in gioco e di fare azioni nuove che ti rendono felice.

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L’importanza di sfruttare le occasioni

Se ti chiedessi di descrivermi la tua serata tipo, come la descriveresti?

Mi riferisco a come si svolgono le tue serate, le tue uscite serali del weekend.

Sono sicuro che se, ponessi questa domanda a te e ad altri cento uomini, quasi tutti risponderebbero allo stesso modo: andare in un locale con i soliti due o tre amici, parlare solo e soltanto tra di voi di calcio, motori, padel e altri sport più o meno comuni, bere quattro o cinque birre e fantasticare sulle donne più carine del locale guardandole rigorosamente da lontano, e se per sbaglio qualcuna di loro incrocia il tuo sguardo, fai finta di niente e ti rigiri a parlare con i tuoi amici.

Ho voluto iniziare così questo articolo perché vorrei farti rendere conto di una cosa: ogni volta che hai passato una serata nel modo su descritto, hai perso una miriade di occasioni di conoscere donne nuove e interessanti.

Ergo, stai perdendo una vagonata di tempo che non tornerà mai più indietro.

Sfruttare tutte le occasioni

Proprio così, tutte le volte che sei rimasto seduto a bere birra mentre guardavi le donne da lontano e pensavi a quanto ti piacevano, stavi perdendo tempo e occasioni.

Quante volte durante una serata hai notato che una donna ti ha lanciato uno sguardo, un sorriso, o un gesto anche solo accennato verso di te, e sei rimasto fermo senza far nulla?

Scommetto tante, e scommetto anche che poi l’hai vista chiacchierare con qualcun altro, che magari si è avvicinato a lei dal nulla e ha iniziato a parlarle.

Ecco, se ti fossi comportato da Uomo e ti fossi avvicinato a quella donna, avresti potuto essere tu la sua conoscenza interessante, invece che un altro che probabilmente non ha le tue stesse qualità ma ha avuto il coraggio di farsi avanti.

Ciò che voglio farti capire è che se davvero vuoi imparare ad interagire con le donne e vuoi essere in grado di scegliere la donna da avere al tuo fianco, non puoi più permetterti di perdere tempo e occasioni, e devi quindi considerare ogni tua uscita, ogni tua serata, ogni tua interazione con una donna, come una possibilità di fare esperienza e di abituarti alla presenza delle donne nella tua vita.

La visione sbagliata della donna

Per fare ciò devi prima di tutto liberarti della visione totalmente sbagliata e fuorviante dell’universo femminile che ad oggi sicuramente hai.

Sei ancora convinto che per fare un’azione chiara nei confronti di una donna ci sia bisogno del suo permesso, del suo super segnale, di una dimostrazione chiara ed evidente del suo interesse.

Ma ciò è totalmente sbagliato, come ogni bravo Seduttore sa, ed è ciò che spiego quotidianamente ai clienti che si rivolgono a BELOVED e che seguono il Percorso Completo.

Non hai alcun bisogno del suo permesso, ma devi essere tu a comportarti da Uomo e fare il primo passo.

Cosa farai da oggi in poi

La buona notizia è che puoi cambiare questo tuo comportamento fin da subito, o meglio fin dalla prossima volta che uscirai.

In che modo?

Molto semplice: prima di tutto, se sei uno che quando esce con gli amici deve per forza bere quattro o cinque birre, sappi che per conoscere una donna ciò non è affatto necessario, fermati ad una birra soltanto, ti serve lucidità per interagire seriamente con una donna e conoscerla.

Secondo aspetto, fermati ad osservare le donne presenti: guarda come sono vestite, come e con chi interagiscono, come si muovono e cosa cercano di comunicare.

Se non te la senti di avvicinarti subito ad una donna che non conosci, cerca prima di avere un contatto visivo anche da lontano, in modo che si accorga della tua presenza nel locale.

Avvicinati alle donne che ti interessano, se la cosa ti crea troppa ansia inizialmente può andar bene anche solo un “Ciao” mentre le passi accanto e la incroci, sembrerà banale ma ti aiuterà molto a prendere confidenza per le tue conoscenze future.

Ricordati sempre di curare il tuo look e quindi di presentarti bene, le donne notano molto se sei un uomo che si prende cura del suo aspetto.

Cerca di creare un’interazione, puoi partire con un saluto o con una battuta su un aspetto della serata, è un qualcosa che funziona molto bene come “esca” perché ti fa subito capire il livello di coinvolgimento della donna che hai davanti, e quindi se è molto propensa ad una nuova conoscenza oppure no.

Con questi piccoli accorgimenti farai di sicuro dei grossi passi in avanti e inizierai a vivere le tue serate in maniera completamente diversa, smettendo di perdere tempo e iniziando a fare ciò che per te deve diventare pane quotidiano: interagire con chi ti interessa.

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S*sso a pagamento: le conseguenze negative che non vedi

Oggi voglio parlarti di un argomento di cui non si parla praticamente mai. Una di quelle cose che quasi tutti gli uomini hanno fatto almeno una volta nella vita, ma che non ammettono.

Sto parlando dell’andare con una donna a pagamento, quindi “scambiare” il tempo che una donna passa con te col denaro.

Sia chiaro, nonostante a me non sia mai interessato l’argomento, non giudico negativamente chi, anche solo per una volta, ha voluto provare questo tipo di “esperienza”.

In fondo non si fa del male a nessuno, e se un uomo vuole provarlo una volta, non credo ci sia nulla di sbagliato.

Un’ “abitudine” più diffusa di quanto non si pensi

Ma ciò di cui voglio parlarti oggi è completamente diverso: mi riferisco a quegli uomini che, ormai da anni, hanno praticamente abbandonato le interazioni umane con le donne, e si limitano semplicemente a “sfogare” i loro istinti primordiali andando continuamente a pagamento.

Forse ti sembrerà strano, ma anni di esperienza con i clienti mi hanno insegnato che non è qualcosa di così raro, sono davvero molti gli uomini che frequentano abitualmente questo tipo di donne, anche se ovviamente non lo ammetterebbero mai con gli amici o i parenti, ma ne parlano con me durante i nostri Percorsi dal vivo.

 I motivi alla base di questa “abitudine”

La domanda a questo punto sorge spontanea:

“Ma perché un uomo, che ha potenzialmente la capacità di conoscere chi vuole, deve ridursi a pagare una donna per fare sesso con lui?”

I motivi in realtà sono tanti, ed è complicato spiegarli in un singolo articolo.

Sicuramente il primo motivo per cui un uomo sviluppa questa ‘abitudine’ è perché è qualcosa di molto “facile”, se desideri avere un rapporto con una donna, così come puoi comprare il cibo o le sigarette, puoi “comprare” anche un rapporto sessuale.

Il secondo motivo è che probabilmente si tratta un uomo molto ‘pigro’, che si accontenta di sfogare i suoi istinti primordiali pagando invece che avvicinandosi ad una donna che gli interessa, perché sa benissimo che farlo sarebbe molto dispendioso in termini di tempo e impegno.

Ma soprattutto, gli uomini che sviluppano questa ‘abitudine’ sono uomini ormai rassegnati ad una vita relazionale fallimentare, chi per una storia finita male, chi perché si è sentito rifiutato da questa o quella donna, chi perché, semplicemente, non crede in se stesso e ha una scarsissima autostima.

Conseguenze nocive

Ma ciò che questi uomini non riescono a comprendere, è che con questo modus operandi la loro vita peggiorerà di giorno in giorno.

Abituandosi ad escludere i rapporti umani con l’altro sesso, ma semplicemente pagando le donne per trascorrere del tempo con loro, con l’andare degli anni perderanno ogni tipo di sensibilità nei confronti delle donne, e così facendo si allontaneranno sempre di più da quell’agio, quella tranquillità, quella gioia che un uomo dovrebbe avere nell’andare ad interagire con una donna.

Molto spesso poi, questi uomini finiscono per vivere come degli ‘eremiti’, quasi sempre da soli senza uscire di casa, senza frequentare donne ma molto spesso neanche gli amici, finiscono in un vortice di negatività e la cosa peggiore è che iniziano a credere che tutto ciò sia normale.

In questo modo rischiano di far trascorrere gli anni migliori della loro vita, di ritrovarsi a trentacinque/quarant’anni, aver speso una fortuna in rapporti sessuali con donne con cui non hanno mai interagito, e sentire un magone allo stomaco ogni volta che escono di casa e vedono la gioia negli occhi degli uomini e delle donne che interagiscono tra di loro.

Fondamentalmente, si ritrovano in età adulta ad essere soli, e a pensare che la loro vita sarà tutta così.

La soluzione: lavora sulle tue relazioni

Vuoi davvero che quella appena descritta diventi la tua vita?

Solo perché non hai avuto la forza, il coraggio e la voglia di avvicinarti ad una donna che ti interessa e iniziare una semplice conversazione, perché hai optato per la comodità di pagare?

Sono sicuro che non vorresti mai che la tua vita diventasse così, e il consiglio che posso darti è molto semplice: inizia a lavorare sulle tue relazioni umane, sulle persone di cui ti circondi. Sicuramente mi riferisco alle donne ma in realtà il mio è un concetto generale, quindi anche riferito alle amicizie che scegli, cerca di vivere rapporti sani con le persone che frequenti abitualmente, e soprattutto avvicinati alle donne, interagisci con loro, confrontati con loro, vivi un rapporto vero fatto di emozioni e sentimenti, e non ridurre ciò che di più bello esiste al mondo a uno squallido scambio economico.

La donna è emozione, il sesso viene dopo.

Facci sapere la tua nei commenti o scrivici in privato per raccontarci una tua esperienza, ti risponderemo entro pochi minuti.

Fiducia in te stesso, sempre!