Le conseguenze negative di accontentarsi della “meno peggio”

LE CONSEGUENZE NEGATIVE PER UN UOMO DEL FATTO DI SCEGLIERE SEMPRE LA DONNA MENO PEGGIO TRA LE POSSIBILI INVECE DI SCEGLIERE QUELLA CHE DAVVERO GLI INTERESSA

Capita molto spesso di vedere un uomo di successo, di valore, probabilmente anche con uno status economico superiore alla media, che è single perché nella vita ha pensato principalmente a realizzarsi dal punto di vista lavorativo.

Ma capita anche molto spesso che quest’uomo si accontenti di trovare la meno peggio, quella donna che sicuramente non corrisponde al suo ideale, soprattutto estetico, ma se la fa andar bene perché pensa di non poter avere di meglio.

Oggi voglio parlarti di quali sono le conseguenze negative di questo modo di vivere e di agire.

Avendo poca esperienza, quest’uomo è portato a pensare che il solo fatto di avere una donna al suo fianco sia già tanto, e quindi finisce per accontentarsi di quell’unica donna che gli riempie le giornate, senza mai ammettere a se stesso il fatto che non è la sua donna ideale, e che non si sente realmente attratto da lei.

Poi spesso si giustifica raccontandosi la favoletta che non è quella la cosa importante, che l’aspetto esteriore è inutile e superficiale, e che se una persona ci tiene a te allora è la persona giusta, e altre sciocchezze del genere.

L’aspetto estetico per un uomo

Ma la verità la sappiamo tutti: una donna che non ti attrae sessualmente sarà sempre per te una seconda scelta, una donna che ti sei messo a fianco perché in quel momento non avevi di meglio a disposizione.

In questo l’uomo è molto diverso dalla donna: una donna potrebbe fidanzarsi e persino sposarsi con un uomo che non è il suo ideale estetico, in quanto l’aspetto esteriore è, per natura, qualcosa di secondario agli occhi di una donna.

Non voglio dire che una donna non valuti un bell’uomo più attraente di uno meno bello, non voglio certo essere ipocrita, ma sicuramente quello estetico non è il parametro più importanti agli occhi di una donna.

In questo l’uomo, come dicevo, è molto diverso, perché se non è veramente attratto dalla sua donna, e quindi questa non rispecchia il suo ideale estetico, egli sarà sempre portato a guardare con interesse le altre donne, e a pensare che quella che ha a fianco non è il suo target ideale.

In più, con l’andare del tempo resterà ancorato a questo rapporto che si è creato con questa donna solo per la paura di perderla e tornare ad essere solo.

Quindi non solo ha accanto una donna che non ha mai realmente scelto, ma ha anche l’ansia di perderla.

Non esattamente il massimo della vita, specie per un uomo di successo in campo lavorativo ed economico.

Eppure ti posso assicurare che non sono casi isolati, ma accadono davvero molte volte.

Il motivo per cui si sceglie la “meno peggio”

Il motivo per cui accade ciò è che l’uomo in questione si avvicina alla “meno peggio” perché questa provoca in lui meno timori, meno ansie e meno preoccupazioni rispetto alla sua donna ideale, che vede come ‘bellissima’ e ‘irraggiungibile’.

Non riuscirebbe neanche ad avvicinarsi al tuo target ideale di donna perché la considera ‘superiore’ a lui e dà per scontato il fatto di non piacerle.

Dividere le donne in categorie

Il più grande errore che commette un uomo è suddividere le donne in più “categorie” estetiche, ovvero pensare che esista la più bella, la meno bella, la brutta o la ‘strafiga’.

È un gravissimo errore, molto semplicemente, perché in questo modo l’uomo sarà portato a comportarsi in maniera diversa a seconda della ‘categoria’ di donna che si trova davanti, con la conseguenza che più questa categoria sarà ‘alta’ e maggiore sarà la paura di sbagliare e di non piacerle.

L’unica suddivisione che devi fare

Ma l’unica suddivisione che un uomo dovrebbe fare quando si tratta di donne è dividerle in “quelle che lo attraggono” e “quelle che non lo attraggono”.

Poi non c’è dubbio che tra quelle che lo attraggono ci sarà chi lo attrae di più e chi di meno, ma il suo comportamento nei confronti di queste donne dovrà essere lo stesso.

Solo così potrà abituarsi alla presenza di donne più belle nella sua vita e potrà iniziare ad avere con loro delle interazioni più performanti.

In questo modo, entrando nella giusta visione della donna, ti toglierai lo “spettro” della strafiga da conquistare e inizierai a trattarla per quello che è, una donna che semplicemente ti attrae, e nulla di più.

Ed è proprio ciò che facciamo noi nei nostri Percorsi dal vivo, in cui insegniamo agli uomini a non mettere più la donna sul piedistallo ma a trattarla per quello che è, in modo da avere quindi uno stile e un approccio più diretto e performante.

Se vuoi sapere di più non esitare a contattarci per una consulenza gratuita.

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