Mettere se stessi al primo posto: il concetto di centralità

IL CONCETTO DI CENTRALITA' NELLA SEDUZIONE E PERCHE' E' COSì IMPORTANTE PER INIZIARE A SEDURRE LE DONNE CHE TI INTERESSANO

Uno degli argomenti più importanti della parte teorica del Percorso dal vivo BELOVED riguarda la tematica della centralità.

Molti uomini mi chiedono “come faccio” a sedurre le donne che mi interessano, o più semplicemente come riesco ad interagire con loro con la massima naturalezza e semplicità.

Per spiegare meglio cosa c’è alla base dei miei comportamenti con le donne, che sono poi la base della vera Seduzione, ho parlato spesso del concetto di centralità, ovvero l’uomo che io definisco appunto “centrale”.

Per spiegare cos’è la centralità, nei Percorsi dal vivo utilizzo spesso uno schema circolare, al cui centro c’è proprio la centralità, ovvero l’uomo centrale.

Più all’esterno ci sono le persone che stanno “nel mezzo”, mentre all’estremità ci sono invece quelle persone che, al contrario dell’uomo centrale, non hanno il controllo della loro vita, delle loro azioni, insomma di ciò che gli succede attorno.

È importante capire prima di tutto in quale zona di questo ipotetico schema ti trovi, in quanto se ti rendi conto di essere troppo all’esterno, o nel mezzo, allora devi avvicinarci al centro, quindi all’essere centrale.

Che cos’è la centralità

Che cos’è quindi la centralità?

La centralità, quindi la parte centrale di questo ipotetico schema, raggruppa quelle persone che non cercano l’accettazione degli altri, non desiderano a tutti i costi piacere al prossimo, ma semplicemente cercano conferme da se stessi facendo ciò che vogliono, avvicinandosi quindi ai loro desideri, ed è in questo modo che si creano certezze, sicurezze, e quella struttura che gli permette di essere attraenti.

Neanche a dirlo, l’uomo centrale è il Seduttore.

Le persone “centrali” sono persone che non mettono nelle mani degli altri il loro benessere, ma hanno capito che esso è proporzionale a quanto sono capaci di avvicinarsi a ciò che desiderano.

Valutano prima di tutto la loro volontà, i loro bisogni, e poi quelli degli altri, ma ciò non vuol dire essere arroganti o menefreghisti verso il prossimo, ma vuol dire essere padroni della propria vita, quindi capire che il proprio benessere non deriva da fattori esterni come può essere lo sguardo di una donna o di chiunque, ma è derivante da se stessi, perché più ci avviciniamo a ciò che vogliamo e più la nostra felicità aumenta.

Essere “centrali” nel pratico

Come si trasmette tutto ciò nella Seduzione? Come faccio a dimostrare a me stesso e alle donne che sono un uomo “centrale”?

Molto semplice, vuoi baciare una donna? Lo fai. Vuoi chiedere di uscire a una donna? Lo fai. Vuoi mandare un messaggio a una donna? Lo fai.

In sostanza, non stai a crearti una marea di problemi su quale potrebbe essere la sua reazione, perché in sostanza la sua reazione non ti interessa, non è la sua approvazione che stai cercando, ma la tua, la soddisfazione di vivere facendo ciò che vuoi, che desideri e che senti. Questo è essere centrale.

Un uomo centrale non starà mai una settimana a pensare a cosa scrivere a una donna, non sprecherà mai preziose energie a capire come rispondere a un semplice messaggio.

Queste cose succedono invece a chi cerca l’accettazione, l’approvazione della donna, cose che un uomo centrale semplicemente non valuta.

Lui fa ciò che vuole, sicuramente nel rispetto degli altri, ma fa ciò che vuole.

Le conseguenze del non essere “centrali”

Gli uomini che stanno nel mezzo, invece, sono quelli che aspettano i fantomatici “segnali” della donna, se arrivano bene, altrimenti loro non si muoveranno mai. In questo modo potranno avere qualche risultato sporadico se la donna manderà grossi segnali, ma se non dovessero arrivare loro non saprebbero cosa fare, e resterebbero fermi, perché appunto gli manca quella “spinta” che li fa muovere.

Chi è centrale, invece, la spinta se la crea, se c’è bene, altrimenti è uguale, lui le azioni che vuole fare le farà comunque, perché la spinta è lui stesso.

Chi invece è all’estremità dello schema, quindi lontano dalla centralità, vive una grandissima emotività, non ha il controllo della sua vita, è stato probabilmente troppo tempo nel mezzo e quindi ha perso le speranze, non è riuscito a ottenere ciò che voleva, perché in fondo non ha mai voluto prenderselo come una persona centrale, è quindi stanco, frustrato, vede persone secondo lui meno meritevoli di lui avere dei successi, quindi è perennemente incazzato, aggressivo con le donne, pensa che vanno dietro ai soldi e al macchinone, e siccome lui non ce l’ha, esprime rabbia verso le donne e anche verso se stesso, diventa cattivo, aggressivo, cupo, va a costruire un muro tra lui e la donna.

Quando si arriva a questo punto è molto difficile poi tornare indietro, si possono anche fare corsi, approcci, conoscenze ecc. ma se non si fa un percorso mirato è molto difficile uscirne.

Quindi è importante essere centrali, e capire che il proprio benessere dipende da se stessi, che la qualità della nostra vita dipende solo dalle nostre azioni, e bisogna capire anche che in fondo essere centrali non è così difficile, basta iniziare a valutare cosa si vuole realmente, e poi avvicinarsi a ciò che si desidera.

L’emotività non controllata è negativissima, ci fa arrivare ad un punto molto difficile da recuperare.

Quindi se oggi sei nel mezzo, ovvero aspetti il permesso, il segnale della donna, ciò è molto pericoloso, quindi fai questo passo e avvicinati alla centralità.

Anche Elon Musk aveva delle idee rivoluzionarie riguardo ai corpi nello spazio, gli hanno sempre dato del matto perché pensava ad un razzo che va nello spazio e torna a terra, non ci credeva nessuno ma alla fine ha avuto ragione lui.

Non bisogna per forza essere Elon Mask per fare qualcosa di diverso dagli altri, ma anche noi nel nostro piccolo possiamo fare ciò che ci pare senza pensare a cosa vogliono gli altri.

Non aspettare il permesso, se vuoi dire una cosa dilla, inizia ad acquisire una struttura, se vedi una donna che ti piace e che vuoi conoscere ma è con un’amica o con un amico fregatene, se vuoi avvicinarci ci avvicini, ma non farlo col pensiero malsano di piacere a lei e di far sì che ti accetti, ma accettatati tu per primo mettendo in campo una tua propensione, ti sentirai molto meglio, molto più leggero e molto più rilassato, avrai il controllo della tua vita senza più lasciarlo in mano agli altri.

Potrebbe non essere facile all’inizio, ma facendo un passo alla volta puoi raggiungere questa nuova visione e questa nuova realtà.

Facci sapere la tua nei commenti o scrivici in privato per raccontarci una tua esperienza, ti risponderemo entro pochi minuti.

Fiducia in te stesso, sempre!                                 

Iscriviti nel nostro gruppo Facebook

È totalmente privato e riservato

Clicca qui per richiedere l'accesso

Forse ti possono interessare anche questi articoli